Cosa succede con il cambio di stagione?
Con l’arrivo dell’autunno le temperature iniziano progressivamente a diminuire, ma il passaggio dal caldo estivo a un clima più fresco non è sempre immediato. Le variazioni di temperatura, le diverse ore di luce e il cambiamento delle abitudini quotidiane possono influenzare temporaneamente il nostro ritmo sonno-veglia.
Per alcune persone questo può tradursi in maggiore difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni, sonno più leggero o sonnolenza durante il giorno.
7 consigli per favorire un buon sonno
1. Mantieni fresca la camera
Cerca di mantenere la stanza fresca e ben ventilata, evitando però temperature eccessivamente basse. Se utilizzi il condizionatore, è preferibile non creare un forte sbalzo termico rispetto all’ambiente esterno e non indirizzare il getto d’aria direttamente sul corpo.
2. Scegli un abbigliamento adeguato
Pigiami e biancheria da letto realizzati con tessuti leggeri e traspiranti possono favorire una migliore gestione del calore durante la notte.
3. Mantieni orari regolari
Cercare di andare a dormire e svegliarsi più o meno alla stessa ora aiuta a mantenere stabile il ritmo sonno-veglia, anche nei fine settimana.
4. Attenzione a caffeina, alcol e pasti abbondanti
Caffè, tè, bevande energetiche e altri alimenti contenenti caffeina possono interferire con il sonno se consumati nelle ore serali. Anche pasti molto abbondanti o particolarmente grassi prima di coricarsi possono rendere più difficile il riposo.
5. Limita gli schermi prima di dormire
Smartphone, tablet, computer e televisione possono contribuire a mantenere il cervello in uno stato di attivazione. Quando possibile, prova a ridurre l’utilizzo degli schermi nell’ora che precede il sonno.
6. Prenditi un momento per rilassarti
Una routine serale rilassante può aiutare a preparare corpo e mente al riposo. Una doccia tiepida, la lettura di qualche pagina di un libro o semplici esercizi di respirazione possono diventare parte di un rituale serale.
7. Durante il giorno, muoviti e cerca la luce naturale
L’attività fisica regolare e l’esposizione alla luce naturale durante il giorno contribuiscono alla regolazione del ritmo circadiano. È però preferibile evitare attività fisica molto intensa nelle ore immediatamente precedenti il riposo, soprattutto se si nota che rende più difficile addormentarsi.
E gli integratori?
Quando le difficoltà del sonno sono occasionali, alcune persone possono valutare, con il consiglio del medico o del farmacista, prodotti specifici per favorire il rilassamento o il normale ritmo sonno-veglia.
La melatonina, ad esempio, contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno quando assunta nelle condizioni previste dalle indicazioni autorizzate. Anche alcune piante tradizionalmente utilizzate per il rilassamento, come valeriana, passiflora o melissa, possono essere presenti in specifici prodotti.
È importante però non scegliere un prodotto semplicemente perché è “naturale”: anche gli integratori possono avere controindicazioni, interazioni o non essere adatti a determinate persone. In caso di dubbi, soprattutto se si assumono farmaci, è sempre opportuno chiedere consiglio a un professionista sanitario.
Quando è meglio parlarne con il medico?
Una notte difficile può capitare a tutti. Se però i disturbi del sonno diventano frequenti, persistono nel tempo o provocano una marcata stanchezza e sonnolenza durante il giorno, è importante non trascurarli.
Il sonno può essere influenzato da numerosi fattori e, quando il problema persiste, è importante individuarne la causa anziché limitarsi a trattare il sintomo.
Dormire bene significa prendersi cura di sé
Il cambio di stagione può rappresentare un momento di adattamento per il nostro organismo. Creare un ambiente favorevole al riposo e mantenere alcune semplici abitudini può aiutare a migliorare la qualità del sonno.
💚 Alla Farmacia Tocchio puoi trovare un consiglio personalizzato per scegliere, quando necessario, il supporto più adatto alle tue esigenze.