Vaccinazione contro l’Herpes Zoster: informarsi per prevenire

L’Herpes Zoster, comunemente chiamato Fuoco di Sant’Antonio, è una patologia che può colpire soprattutto con l’avanzare dell’età o in presenza di un sistema immunitario indebolito

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L’Herpes Zoster, comunemente chiamato Fuoco di Sant’Antonio, è una patologia che può colpire soprattutto con l’avanzare dell’età o in presenza di un sistema immunitario indebolito. In Piemonte, come nel resto d’Italia, la vaccinazione rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione, in grado di ridurre significativamente il rischio di malattia e delle sue complicanze.

Cos’è l’Herpes Zoster

L’Herpes Zoster è causato dalla riattivazione del virus Varicella-Zoster, lo stesso responsabile della varicella. Dopo l’infezione iniziale, il virus rimane latente nell’organismo e può riattivarsi anche a distanza di molti anni. La malattia si manifesta generalmente con un’eruzione cutanea dolorosa, spesso accompagnata da bruciore intenso. In alcuni casi, il dolore può persistere a lungo anche dopo la guarigione della pelle: è la cosiddetta nevralgia post-erpetica.

Perché vaccinarsi

Vaccinarsi contro l’Herpes Zoster significa proteggersi da una malattia dolorosa e potenzialmente invalidante. La vaccinazione:

  • riduce il rischio di sviluppare il Fuoco di Sant’Antonio

  • diminuisce la gravità dei sintomi

  • abbassa in modo significativo il rischio di nevralgia post-erpetica

La prevenzione è particolarmente importante dopo i 50 anni, quando il rischio di riattivazione del virus aumenta.

A chi è consigliata la vaccinazione in Piemonte

In Regione Piemonte, la vaccinazione contro l’Herpes Zoster è:

  • offerta gratuitamente alle persone che hanno compiuto 65 anni

  • gratuita anche per adulti a partire dai 18 anni con specifiche condizioni di rischio, come patologie croniche o immunodepressione, secondo indicazione medica

Anche chi ha già avuto un episodio di Herpes Zoster può vaccinarsi per ridurre il rischio di recidive.

Quale vaccino viene utilizzato

Attualmente il vaccino principalmente raccomandato è il vaccino ricombinante adiuvato, somministrato in due dosi a distanza di circa due mesi.
Si tratta di un vaccino non vivo, indicato anche per persone con fragilità, e caratterizzato da un’elevata efficacia anche nelle fasce di età più avanzate.

Sicurezza ed effetti collaterali

Il vaccino contro l’Herpes Zoster è sicuro e ben tollerato. Gli effetti indesiderati sono generalmente lievi e temporanei, come:

  • dolore o arrossamento nel punto di iniezione

  • stanchezza o lieve febbre

Queste reazioni indicano che il sistema immunitario sta rispondendo correttamente alla vaccinazione.

Come accedere alla vaccinazione

In Piemonte è possibile informarsi e prenotare la vaccinazione:

  • tramite il Medico di Medicina Generale

  • presso i centri vaccinali delle ASL

  • chiedendo supporto e orientamento in farmacia

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